Un evento benefico con Babbo Natale in moto e l’organizzazione dell’Associazione Group Vanguard. Anche la quindicesima edizione dell’HD Day for Christmas è stata un successo grazie ai tanti motociclisti che, vestiti da Babbo Natale, non sono voluti mancare all’evento benefico dedicato a tutti i bambini meno fortunati seguiti dai centri Caritas, ospiti delle case d’accoglienza della provincia Carbonia-Iglesias.
Ritrovo a Carbonia domenica 17 dicembre e partenza, tutti insieme, per le varie tappe, coordinati e ‘guidati’ dal furgone bianco carico di doni per i bambini. Alla guida, rigorosamente vestito da Babbo Natale, Piero Loddo presidente dell’Associazione Group Vanguard che commenta così questo speciale evento benefico che regala un sorriso ai più piccoli da ben quindici edizioni: “Da Carbonia, oramai da quindici anni consecutivi, dedichiamo almeno una giornata all’anno per la consegna dei giochi ai bambini bisognosi. Dopo la partenza da Carbonia, lungo la Strada Statale 126, raggiungiamo Cortoghiana, Bacu Abis, fino ad Iglesias, compreso l’Ospedale dove troveremo dei bambini ricoverati nel reparto di pediatria e daremo il benvenuto anche ai neonati presenti nel reparto. Gli amici motociclisti, che ringrazio, sono arrivati da metà Sardegna, dal cagliaritano e dall’oristanese. Gli amici che si rendono piacevolmente disponibili a questa nostra iniziativa vengono un po’ da tutte le zone dell’isola, proprio perché, nel nostro lavoro, hanno riscontrato un impegno doveroso a riconoscere, una giornata dedicata esclusivamente ai bambini poco fortunati. Ringrazio l’Amministrazione del Comune di Carbonia, del Comune di Iglesias, in primis, perché hanno patrocinato l’iniziativa e, naturalmente, tutte quelle persone che, privatamente, hanno effettuato delle donazioni di giocattoli oppure economiche per permetterci di acquistare tutto quel quantitativo di giocattoli per soddisfare esigenze che sono di 320-330 bambini”.
Eventi come l’HD Day for Christmas fanno bene al cuore, perché “fare del bene, fa stare bene”.
Testo e foto di Marzia Tornatore
