SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

San Martino 2024, l’incertezza regna sovrana

14° HISTORIQUE RALLYE SAN MARTINO DI CASTROZZA. San Martino di Castrozza (TN), 14/15 giugno 2024.
Forse mai così ampia la rosa dei possibili vincitori nella sfida valida per il Trofeo Italiano Rally con tutti i migliori al via e tanti outsider di rango. Nell’Historique sarà bagarre assoluta e di raggruppamento tra i 4 ex e un affamato Nerobutto. 
È la settimana del Rallye e nella Valle del Primiero si gode un’atmosfera particolare da grande evento. Sono giusto sessant’anni dalla prima edizione che segnò l’inizio di un’epopea meravigliosa e sicuramente irripetibile per quanto riguarda l’età dell’oro, dal 1964 al 1977, quando il San Martino arrivò addirittura ai fasti della Coppa Fia Conduttori, il mondiale piloti “ante litteram”. Ma “mutatis mutandis”, il Rallye sa ancora toccare le corde alte dell’emozione di traverso grazie alla maestosità dei luoghi, all’eleganza di San Martino di Castrozza, al mito del Passo Manghen che sempre si rinnova cambiando gli interpreti. Già, gli interpreti (https://rallysanmartino.com/elenco-iscritti/). Forse mai come quest’anno è ampia la rosa dei possibili vincitori della sfida valida per il Trofeo Italiano Rally con tutti i migliori al via e tanti outsider di rango. Il n. 1 sulle fiancate della Skoda Fabia Rs di Giuseppe Testa, “nomen omen” (con il latino la chiudiamo qui!) grazie a un inizio di stagione perentorio timbrando il primo posto al Rally del Lazio, il secondo al Marca e al Salento. Le azioni del molisano mai così in alto dopo quel titolo italiano rally junior del 2016 che non è stato l’inizio di una carriera dirompente, ma un passaggio importante per certificarne il talento. Spettacolo e forti suggestioni saranno gli ingredienti dell’Historique che torna a raddoppiare il menù della corsa dolomitica come avvenuto dal 2010 al 2022. Difficile per i non addetti ai lavori seguire logica e valori dei Raggruppamenti – 1° con Periodo E fino al 1961 e Periodo F/G1 dal 1962 al 1969; 2° dal 1970 al 1975; 3° dal 1976 al 1981, 4° con Periodo J1 dal 1982 al 1985 e Periodo J2 dal 1986 al 1990 – per cui l’attenzione principale va sempre alla classifica assoluta. Al via si presentano quattro piloti che hanno già iscritto il loro nome nell’albo d’oro: Giorgio Costenaro (record di 5 vittorie), Lorenzo Delladio, Agostino Iccolti e Antonio Fassina (1 vittoria a testa). Dovranno vedersela tra loro e una truppa di avversari temibili, con l’affamato Tiziano Nerobutto a caccia del primo sigillo con la sua Opel Ascona 400.
Foto Acisport

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

32^ Salita del Costo: vittoria per Franco Caruso

Il pilota della Best Lap al volante della Nova Proto Np01-2 si aggiudica l’edizione 2025 della cronoscalata vicentina precedendo Fausto Bormolini su Reynard F3000 e Alberto Scarafone su Osella PA30. Palumbo su Lucchini il più veloce tra le auto storiche. Dato tra i favoriti nel pre gara, Franco Caruso non ha tradito le aspettative e

Costa Smeralda Storico, la fiducia di Rossi

Reduce dal tanto bello quanto sfortunato esordio nel CIRAS il pilota di Bastiglia guarda all’approdo in Sardegna con maggiore ottimismo. L’amarezza per l’opportunità sfumata in Toscana è ancora abbastanza forte ma il tempo per rimpiangere il passato è ormai terminato con l’imminente arrivo del Rally Storico Costa Smeralda, secondo round del Campionato Italiano Rally Auto

Corrado Pinzano e Mauro Turati fanno il bis al 41° Rally della Marca

Ai valdobbiadenesi Bernardino Marsura e Massimiliano Menin (Porsche Carrera RS 3.0) il 3° Rally della Marca Storico. 05.04.2025 – Dopo il successo del 2024, Corrado Pinzano e Mauro Turati (Skoda Fabia RS Rally2) hanno vinto per la seconda volta in carriera il Rally della Marca: l’edizione numero 41, organizzata da Giandomenico Basso in collaborazione con

Gajser e Laengenfelder dominano le qualifiche al GP della Sardegna

L’attesa sotto il sole di Riola Sardo è stata ampiamente ripagata e i numerosi spettatori che hanno deciso di trascorrere il sabato al Gran Premio della Sardegna hanno vissuto una giornata indimenticabile di grande motocross. Il meteo primaverile, con una giornata perfetta, e il tracciato impeccabilmente curato dallo staff organizzativo, con il suo tipico terreno

error:
Torna in alto