SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Prende il via la Dakar anche per il Team Gealife Motorsport

Il profumo del deserto riempie l’atmosfera regalando suggestioni uniche e difficili da immaginare per chi non le ha mai vissute. Quel momento atteso da mesi è finalmente arrivato. I motori stanno per accendersi e la mente ha un solo obiettivo: dimenticare tutto il resto e concentrarsi esclusivamente sulle piste sabbiose in una sfida che da sempre sa mescolare capacità, coraggio e determinazione . Il team Gealife Motorsport è pronto ad affrontare il prologo a Bisha seguito dalla tappa inaugurale di cinquecento chilometri che ruoterà intorno al quadrante sud occidentale dell’Arabia Saudita. E’ giunto quindi il momento dove la concentrazione è massima e la determinazione guida i movimenti. Ma sarà solo un primo approccio, impegnantivo e utile a preparare le strategie in vista della “Super Stage” una delle prove più impegnative con la “48h Crono” proposta per la prima volta lo scorso anno dove i partecipanti dovranno percorrere in totale 967 chilometri e dove le soste saranno permesse soltanto ad uno dei sei bivacchi previsti in assenza totale di qualsiasi forma di assistenza tecnica. E non sarà meno difficile anche nei giorni seguenti con gli impegni lungo le dune dell’ Empty Quarter. Nella seconda parte il tracciato porterà i concorrenti verso la capitale Riyadk per poi raggiungere una delle zone più impervie e quasi inesplorate dell’Arabia Saudita. La gara si concluderà il 17 Gennaio con I 134 chilometri cronometrati della ronde a Shubaytah. Saranno in tutto tredici le tappe che caratterizzano questa edizione lunga circa 7.700 chilometri di cui oltre 5000 cronometrati. L’equipaggio Gealife Motorsport è formato dal pilota Beppe Simonato, driver di grande esperienza nelle gare desertiche. A leggere le note lungo le impervie tracce desertiche sarà in questa edizione la giornalista Irene Saderini anch’essa grande esperta negli impegni off road. Alessio Bentivoglio rivestirà come nelle precedenti edizioni il ruolo di tecnico di bordo del Musone Iveco che per la terza volta affronterà la gara saudita. Un mezzo diventato iconico che per l’edizione 2025 è stato particolarmente rinnovato sia nella meccanica che nella telaistica. Il team Gealife Motorsport può contare per l’edizione 2025 della Dakar sul supporto di importanti aziende vicine al motorsport quali ad esempio Sabio Fuels, azienda italiana leader nella produzione di bio diesel. Un carburante assolutamente innovativo rispetto agli altri presenti sul mercato con un costo di produzione particolarmente contenuto. Il progetto Dakar 2025 del Team Gealife Motorsport gode inoltre del patrocinio della Regione Piemonte.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Lotta serrata al Marca, primo atto del Trofeo Italiano Rally, con Pinzano leader

Dopo 4 prove lotta aperta per la vittoria con Pinzano-Turati, Testa-Bizzocchi ed Andriolo-Menegon abbracciati in 4.8″. Si accende subito il duello tra Corrado Pinzano e Giuseppe Testa, protagonisti del Trofeo Italiano Rally che nelle prime prove domenicali al Rally della Marca non si sono risparmiati. Il biellese con Mauro Turati su Skoda Fabia RS ha

Faggioli apripista alla 32^ Salita del Costo

Ruolo inedito per il pluricampione fiorentino che porterà alla cronoscalata vicentina la NP01 Bardahl Pikes Peak. Al suo fianco con vettura gemella ci sarà Degasperi che affronterà assieme a lui la gara americana a giugno. Il pilota fiorentino sarà presente i prossimi 5 e 6 aprile nella prima gara stagionale in una veste decisamente inedita.

Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: presentata l’8^ edizione

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion. C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni. Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla

Rally Italia Sardegna: “San Giacomo-Plebi” il grande ritorno del 2025

Il percorso 2025 del Rally Italia Sardegna presenta molte novità e la prova di San Giacomo è sicuramente una di queste. Tra salite, discese, tanti tornati e uno spettacolare guado, la speciale domenicale con oltre 25 chilometri potrebbe essere decisiva. L’ultima volta si corse nel 2013, con un altro nome, e con due scratch di

error:
Torna in alto