SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Marco Signor e Corrado Bonato conquistano il Rally del Lazio Cassino-Pico 2022

Gara di grande costanza per il pilota trevigiano che precede un ottimo Filippo Bravi autore di una prestazione di spessore. Bravo Chentre, terzo. Tribuzio il migliore dei piloti locali.
Marco Signor e Corrado Bonato (Skoda Fabia Rally2 Evo) sono i vincitori del Rally del Lazio Cassino-Pico 2022, l’evento organizzato da M33 e Max Rendina valido come Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport. Una gara priva di errori, costante, veloce ed efficace con tre vittorie di speciale, una leadership presa sulla PS2 e mantenuta fin sul traguardo in Corso della Repubblica a Cassino.
Al secondo posto, da applausi, Filippo Bravi ed Enrico Bertoldi con la Hyundai i20 N Rally2 (nella foto sotto) staccati di 29.1 secondi. Il pilota di Udine era andato in testa sulla PS1, poi ha perso la leadership in favore di Signor e si è inserito in una lotta per il podio giocata sul filo dei secondi. Contro di lui dapprima sembrava essere in palla Giuseppe Bergantino con Mirko Di Vincenzo (Skoda Fabia R5), saliti ad un solo decimo dal terzo posto dopo la PS5, ma una partenza anticipata sulla PS6 e una foratura sulla PS7 hanno vanificato la prestazione del pilota pugliese che ha concluso fuori dai primi tre.

Epilogo degno di una serie TV anche quello che ha coinvolto Giuseppe Testa e Gino Abatecola (Skoda Fabia Rally2 Evo). Pur non qualificato per la Coppa Italia Rally ACI Sport, Testa ha voluto essere presente per lasciare il segno ed è stato assoluto protagonista con tre vittorie di prova che lo hanno visto secondo a 8.2 secondi da Signor prima dell’ultima speciale. Una foratura all’anteriore sinistra proprio sul finale della Pico, dove stava cercando l’aggancio alla leadership, lo ha costretto al ritiro. Sulla PS1 Testa aveva tuttavia pagato qualche secondo per un problema con un manicotto del turbo ed a conti fatti, senza questo episodio, avrebbe forse potuto scrivere una storia diversa.
Terzo posto quindi per Elwis Chentre e Fabio Grimaldi (Skoda Fabia Rally2 Evo, nella foto sotto) che difendevano la conquista della Coppa Italia Rally ACI Sport 2021. Chentre ha disputato una gara molto costante e questo approccio ha pagato, pur con la pioggia e le tante incognite che si sono susseguite, consentendogli di salire sul podio proprio nel finale con 30.1 secondi di distacco dai vincitori e solo 1.5 da Bravi.

Fuori dal podio, in quarta posizione, Antonio Rusce-Sauro Farnocchia (Skoda Fabia Rally2 Evo), davanti al primo equipaggio locale composto dai vincitori dell’edizione 2021 Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani (Skoda Fabia Rally2 Evo, nella foto sotto) che hanno ampiamente difeso i colori di casa pur in un contesto di livello nazionale come quello della Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport.

A completare la top ten sono stati Bergantino-Di Vincenzo, sesti dopo gli episodi che hanno condizionato la loro seconda tappa; Andrea Volpi e Simona Righetti (Volkswagen Polo GTi Rally2) al settimo posto; Enrico Oldrati ed Elia De Guio (Skoda Fabia Rally2 Evo) all’ottavo; Claudio De Cecco e Jean Campeis (Hyundai i20 N Rally2) al nono posto e vincitori della Coppa Italia Rally ACI Sport Over 55; Federico Bottoni e Sofia Peruzzi (Skoda Fabia Rally2 Evo) decimi.
“Tutte le gare hanno il loro fascino e questo Rally del Lazio Cassino-Pico ha ricevuto un’appassionata risposta – ha commentato Max Rendina al traguardo – Il meteo non ci ha aiutato ed ha reso la gara più difficile per i concorrenti, ma siamo soddisfatti. Abbiamo gestito la gara con professionalità, abbiamo fatto il nostro massimo come sempre. Ringrazio ACI Sport e la Commissione Rally che ci hanno affidato il compito di ospitare la Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport, tutte le istituzioni, le Forze dell’Ordine, i Sindaci i nostri partners e non meno importante tutto il mio staff”.
La gara ha assegnato anche altri premi, sempre collegati alla Coppa Italia ACI Sport. In Under 25 il successo è andato a Salvatore Pio Scannella e Francesco Galipò su Peugeot 208 Rally4, mentre nel femminile hanno festeggiato Sara Micheletti e Miriam Marchetti, su Skoda Fabia Rally2 Evo.
Nei gruppi la vittoria è andata a Zanon-Piceno in RC3N su Renault Clio vincitori anche in S1600, mentre in RC4N sorriso per Cambiaghi-Paganoni sempre su Renault Clio conquistatori della R3. In RC5N successo per Campagna-Mallozzi, ancora su Renault Clio vincitori della N3, mentre la vittoria in RC6N ha premiato l’eroica Fiat Seicento Sporting di Robone-Fugazza, prima in A0. Annunciata infine la gloria di Farris-Pirisinu che su Abarth 124 Rally dovevano arrivare al traguardo di Cassino per conquistare il successo in RGT e così hanno fatto.
Sentita infine la sfida per le Squadre Regionali, con ogni Delegazione Regionale ACI Sport che ha designato i propri cinque portacolori. La classifica ha tenuto conto del tempo complessivo di gara registrato da ciascuno di loro. A conquistare il successo è stata la Lombardia grazie al risultato dei primi tre piazzati ovvero Enrico Oldrati-Elia De Guio (Skoda Fabia Rally2 Evo), ottavi assoluti; Luca Fiorendi-Daniel Pozzi (Skoda Fabia R5) quattordicesimi; e Moreno Cambiaghi-Giulia Paganoni (Renault Clio) quindicesimi.
Fonte e foto: Rally del Lazio 2022 | Press Office | Matteo Bellamoli

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: presentata l’8^ edizione

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion. C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni. Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla

Rally Italia Sardegna: “San Giacomo-Plebi” il grande ritorno del 2025

Il percorso 2025 del Rally Italia Sardegna presenta molte novità e la prova di San Giacomo è sicuramente una di queste. Tra salite, discese, tanti tornati e uno spettacolare guado, la speciale domenicale con oltre 25 chilometri potrebbe essere decisiva. L’ultima volta si corse nel 2013, con un altro nome, e con due scratch di

Il Grappolo moderno bussa alle porte

La nona edizione della competizione astigiana è valida per la Coppa Rally di Zona2. Al via inoltre i protagonisti dell’ “R Italian Trophy”, “Michelin Trofeo Italia”, “MRF Rally Trophy italia 2025”, “7° Trofeo Rally Motor team Castigliano Memorial Paolo Guasco” e “Trofeo Pirelli Accademia”. Si corre il 31 maggio – 1 giugno. Interessanti le novità

Il campionato italiano quad e sidecarcross parte da Ottobiano

Domenica 6 aprile la prima gara della nuova stagione – Il coordinatore Assirelli: “Obiettivo aumentare i numeri” Il campionato italiano Quad e sidecarcross 2025 è ai nastri di partenza. Domenica 6 aprile il moto club Ottobiano ospiterà la prima prova della nuova stagione, sulla pista Pro del suo impianto che conta diversi tracciati. Il coordinatore

error:
Torna in alto