SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Lutto. Il ricordo di Mario Casula, un grande maestro per tanti piloti

Giornata di lutto nel mondo sportivo. Oggi, 21 agosto, è venuto a mancare Mario Casula. Il cagliaritano Casula era un pilota con la P maiuscola. Come tanti altri piloti del passato, primo fra tutti Tazio Nuvolari, Mario ha cominciato la propria carriera agonistica con le motociclette nel 1952. Successivamente, decidette di cimentarsi sulle quattro ruote, divenendo uno dei protagonisti di un’epopea dell’automobilismo sardo “La Cagliari-Sassari-Cagliari”, da lui definita: <>.
Nel 1963 partecipò e concluse con estrema soddisfazione il Rallye della Sardegna, una gara dura, massacrante, in cui si partiva il venerdì a mezzanotte e un minuto e poi si correva per due giorni consecutivi, senza fermarsi un attimo.
Mario Casula è stato pilota semi-ufficiale Lancia, era grande amico di Munari, Barbasio, Balestrieri, tutti piloti che sono passati attraverso la scuderia Jolly Club, e da lì sono diventati piloti ufficiali Lancia.
Nel 1964 Casula fu chiamato per andare in Svezia e partecipare al Rally al sole di mezzanotte: lo fece con Sandro Sorcinelli dopo aver corso la “Bologna-Raticosa”.

Mario Casula – che ha corso al 99% con vetture Lancia – nel 1969 si laureò Campione Italiano Velocità in Montagna con la Lancia Fulvia HF 1300: corse quattro gare in Sicilia tra Monte Erice, Avola Antica, Monte Pellegrino e Sortino, poi in Sardegna la Iglesias-Sant’Angelo, la Alghero-Scala Piccada, la Campuomu e la Coppa Costa in cui si partiva da Muravera verso Cagliari, a Bergamo la Presolana, poi Pisa e Catanzaro.
Mario Casula, così come tutta la famiglia Casula, godeva della stima della dirigenza nazionale della Lancia e della scuderia Jolly Club con il presidente Roberto Angiolini che lo ha sempre sostenuto. Casula è un cognome molto importante sotto l’aspetto agonistico e sotto l’aspetto della vendita e dell’assistenza delle automobili Lancia a Cagliari e in Sardegna, infatti, come amava ricordare Mario Casula: “mio padre ha collezionato sia il diploma che il Lancia D’Oro e tutte le riconoscenze che la Lancia consegnava alle sue concessionarie”.

Oltre al titolo di Campione Italiano, Mario Casula conquistò molti trofei, medaglie, riconoscimenti e spesso è stato il primo classificato tra i piloti sardi.
Caro Mario, ci mancherà il tuo sorriso, la tua eleganza, la tua umiltà e i tanti insegnamenti che, senza un briciolo di invidia, hai dispensato con estrema sportività a tanti piloti.
Ciao Mario, un grande maestro per tanti piloti…
M. Tornatore
Foto: archivio Tuttomotorienews.it

Nell immagini pubblicate sotto, l’intervista realizzata al compianto Mario Casula, tratta dalle pagine del libro “Storie di Piloti e di Corse” di Nello Alfano edito dalla casa editrice Serra.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Il 32° Rally Adriatico entra nel vivo: iscrizioni aperte da oggi

La competizione di PRS Group, in programma per il 3-4 maggio, sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra ed oggi entra nella sua fase finale. Sede confermata a Cingoli ed un percorso che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, sono i caratteri salienti della competizione, che propone la partenza da

Ruote nella Storia nel mantovano sulle orme di Tazio Nuvolari

Domenica 6 aprile si aprono le porte ad un nuovo e imperdibile appuntamento con Ruote nella Storia in una delle tappe inaugurali della stagione 2025. Tra gli Automobile Club che hanno sposato lo spirito del format ideato e promosso da ACI Storico in sinergia con Automobile Club d’Italia anche AC Mantova. L’Ente guidato e presieduto

L’8° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda si presenta

Venerdì 4 aprile la manifestazione promossa da ACI Sassari sarà presentata a stampa e autorità nella prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cervo a Porto Cervo Conto alla rovescia sempre più vicino alle giornate dal 10 al 12 aprile, quelle in cui sarà di scena l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, la cui presentazione agli organi

error:
Torna in alto