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Il Rally Terra Sarda è pronto a prendersi la scena internazionale: l’eccellenza, al centro della manche finale del TER Series

Porto Cervo Racing conferma le linee che hanno contraddistinto l’appuntamento nella precedente edizione: chilometri di grande respiro tecnico, un’ambientazione unica al mondo ed attività collaterali volte alla valorizzazione delle eccellenze della Sardegna.
In programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre, il Rally Terra Sarda sarà manche finale della nuova serie mondiale: la kermesse ospita i palcoscenici di Nuova Zelanda, Francia e Barbados.  

È un ulteriore step, quello proposto da Porto Cervo Racing per l’undicesima edizione del Rally Terra Sarda. L’appuntamento – in programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre sulle strade della Gallura – sarà valido come appuntamento conclusivo della nuova serie mondiale del TER Series, progetto che coinvolge anche il neozelandese Otago Rally, il Rallye Antibès Côte d’Azur ed il Sol Rally Barbados. Riflettori puntati sulla Gallura, pronta ad esprimere l’agonismo di un evento che chiamerà al confronto gli interpreti del panorama rallistico internazionale. Un biglietto da visita esclusivo per l’intera isola, proposto dagli organizzatori al mondo: prospettive che faranno leva sui punti cardine che hanno garantito al Rally Terra Sarda grande appeal nella sua precedente edizione, alimentato dal connubio sport-territorio espresso nell’organizzazione di una serie di eventi collaterali, volti alla promozione del marchio Sardegna.
 
Un messaggio che Porto Cervo Racing ha proposto in ogni appuntamento della serie, con la presenza di uno stand ed un ruolo da veri e propri ambasciatori della Sardegna nel mondo. Sarà, quindi, confermato il Villaggio Rally “Mirtò” alla Promenade du Port di Porto Cervo, confermata sede dove avverrà la cerimonia di presentazione degli equipaggi ed arrivo. Uno scenario unico, dove le eccellenze della Sardegna rivestiranno il ruolo di assolute protagoniste e dove lo sport garantirà loro l’incontro con le nazioni coinvolte dall’evento. Una comunione d’intenti, quella espressa da Porto Cervo Racing e dalle istituzioni politiche della Regione Sardegna, valorizzata al massimo da una progettualità che – nel corso di un anno – ha portato il Rally Terra Sarda dal palcoscenico continentale a quello mondiale, con la TER Series che ha valorizzato al massimo le linee distintive espresse dal progetto: prove speciali di grande contenuto tecnico ed una serie di eventi collaterali che, nel 2022, hanno garantito al territorio la presenza di oltre diecimila persone nel weekend interessato dall’evento, coinvolgendo quindici nazioni.
 
Un progetto che, nella sua edizione 2023, farà ancora leva su oltre quattrocentocinquanta unità interne all’organizzazione. Uno sforzo, quello di Porto Cervo Racing, profuso al fine di valorizzare al meglio un appuntamento inserito, da Regione Sardegna, nel prestigioso lotto dei grandi eventi sportivi dell’anno. La gara, oltre che valida per il TER Series e per il TER – Tour European Rally, sarà anche appuntamento decisivo per la Coppa Rally di Zona 9, mettendo in palio i pass per la finale nazionale Coppa Italia Rally e per il TER – Historic, “aprendo” ancora alle vetture storiche.
Nella foto (Morittu): Nil Solans, uno dei grandi protagonisti dell’edizione 2022 della gara. 
Fonte: Gabriele Michi | ufficio stampa

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