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Convegno: Ferrari, l’evoluzione dello stile dagli anni ’60 ad oggi

A Cagliari, il Circolo Sardo Auto Moto d’Epoca SCQ, la Commissione Nazionale Cultura dell’ASI, l’Ordine Periti Industriali di Cagliari e la Scuola Formazione Ordine Ingegneri Cagliari hanno organizzato il convegno dal titolo: “Ferrari. L’evoluzione dello stile dagli anni ’60 ad oggi”. L’evento ha ripercorso l’evoluzione dello stile e del design dei modelli Ferrari prodotti dagli anni ’60 ad oggi, senza trascurare lo stretto legame con la meccanica e l’aerodinamica dei veicoli. L’evento è stato realizzato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari e di UNICA Università degli Studi di Cagliari.
Grandissimo successo per il Circolo Sardo Auto Moto d’Epoca S.C.Q. e la Commissione Nazionale Cultura dell’ASI per l’organizzazione a Cagliari, lo scorso 15 dicembre, presso l’Aula Magna della Facoltà d’Ingegneria e Architettura, il Convegno dal titolo “FERRARI – L’evoluzione dello stile dagli anni ’60 ad oggi”.
Oltre la presenza di un pubblico molto numeroso, nonché degli ordini professionali, l’evento si è focalizzato sul periodo Storico-Culturale dei modelli Ferrari prodotti dagli anni ’60 ad oggi, senza tralasciare gli aspetti tecnici legati alla meccanica, nonché quelli dell’estetica e del design.
Il primo relatore, Ingegner Gianni Agnesa, con la sua relazione dal titolo “Disegnate dalla Velocità” ha trattato l’evoluzione delle logiche progettuali e stilistiche delle Ferrari progettate per le gare di durata nel decennio dal 1963 al 1973, anno in cui si concluse la partecipazione ufficiale a quel tipo di gare per concentrarsi esclusivamente sulla Formula 1.
Attraverso l’esame dei principali modelli sport prototipo costruiti a Maranello sotto la direzione dell’Ingegner Mauro Forghieri e del suo team, e schierati in diversi Campionati quali il Mondiale Marche, l’Europeo della montagna e la Coppa Can-Am, sono state evidenziate le caratteristiche delle vetture legate alle conoscenze sui materiali, sull’aerodinamica (in particolare deportanza e coefficienti aerodinamici), sulla capacità di calcolo del tempo.

I contenuti e le immagini hanno mostrato le straordinarie competenze progettuali e realizzative della Ferrari unitamente a una non comune capacità di soluzione dei problemi tipicamente italiana. Infine, Agnesa ha tracciato un nesso ideale fra le vetture da corsa Ferrari degli anni 70 e quelle attuali.
Il secondo autorevole relatore, l’Architetto Flavio Manzoni, nuorese, attualmente Direttore del Design Ferrari, è intervenuto con una straordinaria relazione dal titolo “Technology and Design driven innovation”.

Per oltre 90 minuti ha mantenuto altissima l’attenzione di tutta la platea, parlando del design come punto d’incontro tra sensibilità artistica e cultura del movimento. Questo è un processo costituito da intuizione, capacità di astrazione dal presente per costruire il futuro, ma anche immaginazione. L’abilità consiste, come ha spiegato Manzoni, nell’armonizzare elementi che a prima vista non sembrano avere un legame diretto. Questi concetti sono stati preceduti dal racconto delle esperienze giovanili, degli studi in architettura e disegno industriale, nonché dalle esperienze condivise nelle varie case automobilistiche che hanno preceduto il suo arrivo in Ferrari nell’anno 2010.

Flavio Manzoni, rivolto ai giovani ha concluso, parlando dello studio dell’estetica di un’automobile che oramai è il volano di una strategia commerciale inalienabile dall’uso che verrà fatto dell’auto. Gli otre 50 modelli di Ferrari che l’Architetto Manzoni e la sua equipe hanno messo in strada esprimono un proprio linguaggio formale, comunicando l’emozione che l’ha generata, ma sempre anticipando il futuro!

Davanti all’ingresso dell’Aula Magna sono stati esposti alcuni splendidi modelli di Ferrari antiche e moderne che hanno suscitato il fascino non solo degli studenti, ma anche del foltissimo pubblico provenite da tutta la Sardegna, che si è poi riversato nell’aula magna della Facoltà d’Ingegneria. In sostanza, un convegno di grande qualità e spessore!
“Come Automobile Club Cagliari è stato un piacere partecipare all’evento”, ha commentato Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari, “anzitutto perché era presente un personaggio di importanza mondiale come il designer della Ferrari Flavio Manzoni. Per noi è stato un piacere supportare il Circolo Sardo Automoto d’Epoca SCQ, gli organizzatori della manifestazione, anche tramite la Scuderia Ferrari e al presidente Davide Pilia, abbiamo esposto le macchine e, tra l’altro, mi ha fatto piacere portare la macchina di un collezionista e fare la foto con l’architetto Manzoni, soprattutto con la macchina che lui ha disegnato”.
Fonte: ufficio stampa
Le fotografie sono state gentilmente inviate da Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari.

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