SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Angelo Pucci Grossi conclude sesto assoluto al Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Il portacolori di Scuderia Malatesta archivia il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra recriminando per una foratura accusata nell’ultima prova speciale, quando era quinto assoluto al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo di By Bianchi Rally Team, equipaggiata con pneumatici MRF Tyres.
Angelo Pucci Grossi archivia in sesta posizione assoluta il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, penultimo appuntamento del Campionato italiano Rally Terra.

Il pilota riminese, affiancato da Francesco Cardinali a bordo della Skoda Fabia Rally2 Evo, equipaggiata con pneumatici MRF Tyres, è stato protagonista di una performance crescente consolidando – nella fase finale della gara – la quinta posizione assoluta. Il portacolori di Scuderia Malatesta ha visto però vanificata una prestazione di valore per la foratura dello pneumatico anteriore destro nell’ultimo tratto in programma, che gli ha negato la top-five e la vittoria nel confronto Under 25.

Angelo Pucci Grossi riporta comunque dal Rally dei Nuraghi e del Vermentino il consolidamento della leadership nel Raggruppamento A dell’MRF Rally Trophy Italia, serie monogomma che – a novembre – si deciderà nell’ultimo atto del Tricolore Terra, sulle strade del Rally delle Marche. Dove si deciderà anche la Coppa ACI Sport Under 25, intitolata a papà “Pucci” Grossi, che vede in lotta tre piloti racchiusi in tre punti, con Angelo secondo. Una prima frazione di gara conservativa, quella adottata dal giovane driver romagnolo, che riprendeva il volante dopo quattro mesi di inattività. Poi, ritrovata confidenza con guida e gestione degli pneumatici, ha alzato il ritmo, scalando la classifica fino al momento della foratura.

Positivo, alla fine, il bilancio di Angelo Pucci Grossi all’arrivo di Berchidda, cornice conclusiva di un impegno che ha interessato, per l’intero weekend, la provincia di Sassari: “Purtroppo, la foratura accusata nell’ultima prova speciale ci ha negato quella quinta posizione assoluta occupata per buona parte di gara. Undici chilometri con la gomma a terra ci sono costati una posizione in classifica. Ciò ha vanificato la giusta tattica adottata fin dal via. Comunque, il feeling con il pacchetto auto-gomme-team è ottimale, siamo al vertice nel Raggruppamento A dell’MRF Rally Trophy Italia ed in lotta per la vittoria della Coppa ACI Sport Under 25. Ci giocheremo tutto al Rally delle Marche”.
Nella foto: Angelo Pucci Grossi in azione al Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Lotta serrata al Marca, primo atto del Trofeo Italiano Rally, con Pinzano leader

Dopo 4 prove lotta aperta per la vittoria con Pinzano-Turati, Testa-Bizzocchi ed Andriolo-Menegon abbracciati in 4.8″. Si accende subito il duello tra Corrado Pinzano e Giuseppe Testa, protagonisti del Trofeo Italiano Rally che nelle prime prove domenicali al Rally della Marca non si sono risparmiati. Il biellese con Mauro Turati su Skoda Fabia RS ha

Faggioli apripista alla 32^ Salita del Costo

Ruolo inedito per il pluricampione fiorentino che porterà alla cronoscalata vicentina la NP01 Bardahl Pikes Peak. Al suo fianco con vettura gemella ci sarà Degasperi che affronterà assieme a lui la gara americana a giugno. Il pilota fiorentino sarà presente i prossimi 5 e 6 aprile nella prima gara stagionale in una veste decisamente inedita.

Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: presentata l’8^ edizione

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion. C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni. Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla

Rally Italia Sardegna: “San Giacomo-Plebi” il grande ritorno del 2025

Il percorso 2025 del Rally Italia Sardegna presenta molte novità e la prova di San Giacomo è sicuramente una di queste. Tra salite, discese, tanti tornati e uno spettacolare guado, la speciale domenicale con oltre 25 chilometri potrebbe essere decisiva. L’ultima volta si corse nel 2013, con un altro nome, e con due scratch di

error:
Torna in alto