Un’altra edizione di successo per il Presepe vivente. A Narcao, la quinta edizione della rappresentazione del Presepe vivente, organizzato dall’Associazione Culturale Nicolau con la collaborazione della Parrocchia San Nicola di Bari, ha visto la partecipazione di tanti espositori, artigiani, hobbisti, attività produttive locali e dei paesi limitrofi, agricoltori, allevatori con i loro prodotti, e le aziende sponsor che hanno sostenuto, con sempre maggior entusiasmo, la bella manifestazione.
“A nome dell’Associazione Culturale Nicolau di Narcao”, ha detto la coordinatrice Paola Gambula, “ringrazio la popolazione che ha contribuito affinché l’evento riuscisse. Tutti i cittadini sono stati presenti, hanno partecipato, le attività commerciali hanno dato il loro contributo senza dimenticare gli agricoltori, i pastori, gli allevatori e gli artigiani. Inoltre, sono stati rappresentati anche gli antichi mestieri, le attività, e questo significa fare sinergia tra attività commerciali. La parte religiosa dell’evento rappresenta l’identità di una comunità, Narcao è un paese cattolico, di praticanti e questa manifestazione è sentita da tutti, dalla nostra Associazione e da me personalmente.
Per la nostra Associazione Nicolau, è stata una grande emozione vedere la grande partecipazione di tutta la comunità, nella rappresentazione del Presepe vivente i figuranti sono una trentina, altrettanti sono i bambini, gli angioletti, sono presenti una ventina di pastorelli, i figuranti che rappresentano il popolo, c’è Erode con le sue ancelle, al censimento ho coinvolto dei parenti arrivati dall’estero, Luciano e Paola che ringraziamo, così come ringraziamo coloro che rappresentano la natività di questa edizione, il piccolo Simone e i genitori Francesca e Pierpaolo. La natività rappresenta la vita, l’inizio di un percorso che sia di buon auspicio per tutti. Nel pomeriggio, dopo la recita della Novena davanti alla capanna della natività e ai tanti stand allestiti nella piazza della Chiesa, come augurio di buon auspicio, la nostra Associazione ha offerto il grano cotto con il latte, ‘su trigu cottu’ un rituale antichissimo della Sardegna”.
“Siamo molto contenti”, ha commentato la presidente Aurora La Rosa, “dopo tanti anni di stop siamo riusciti nuovamente a organizzare questa manifestazione che coinvolge tutto il paese.
Ringrazio l’Associazione, tutte le persone che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento, le catechiste che hanno insegnato a suo tempo le canzoncine ai bambini che hanno rappresentato gli angioletti, e tutti coloro che hanno partecipato. Grazie a tutti”.
Infine, la serata del ricco e sentito evento organizzato dall’Associazione Nicolau – con il patrocinio del Comune di Narcao e della Fondazione di Sardegna – è stata accompagnata dalla musica delle launeddas di Sebastiano Soggiu e dal fisarmonicista Balludeprazza con Bruno, Asael Camedda e Max Soddu.
Marzia Tornatore
