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A Mauro Sipsz e Tommaso Ciuffi il Rally Terra Valle del Tevere

Il monegasco Sipsz, su Lancia Delta Integrale, prevale nel confronto storico mentre, tra le vetture moderne, la più veloce è stata la Skoda Fabia RS di Tommaso Ciuffi. Grande cornice di pubblico nei due giorni di gara proposti da Scuderia Etruria SCRL.
Sono Mauro Sipsz e Tommaso Ciuffi i vincitori del doppio confronto – storico e moderno – proposto dal 4° Rally Terra Valle del Tevere, appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL ed ambientato in provincia di Arezzo con il coinvolgimento dei comuni di Sansepolcro, Anghiari e Civitella in Val di Chiana.

L’appuntamento, svoltosi nelle giornate di sabato e domenica, ha chiamato all’agonismo gli interpreti del Campionato Italiano Rally Terra Storico regalando al pubblico un evento motosportivo di grandi contenuti, spaziando anche sul panorama delle auto moderne.
A vincere il 4° Rally Storico Valle del Tevere è stato il monegasco Mauro Sipsz, sulla Lancia Delta Integrale condivisa con Fabrizia Pons. Il driver, passato al comando dopo il ritiro della Ford Escort del leader Bruno Pelliccioni – dovuta ad un problema meccanico – ha concretizzato il successo all’arrivo di Sansepolcro. In seconda posizione si è elevato Nicolò Fedolfi. Il pilota senese, affiancato da Livio Ceci, ha reagito ad un errore accusato sulla terza prova speciale e ad un problema alla retromarcia, interpretando con cautela le prove conclusive e guadagnando la posizione d’onore davanti a Nemo Mazza e Riccardo Biordi, vincitori del 3° Raggruppamento su Ford Escort RS. In quarta posizione hanno concluso Filippo Grifoni e Paolo Materozzi, su Peugeot 205, terzi di 4° Raggruppamento. Nella top-five storica anche la BMW 320 di Simone Corcelli e Michele Fabbri, seguita – in sesta piazza – dalla Opel Corsa di Andrea Galluzzi e Simone Montagnani, con il pilota reduce da un infortunio e da un sostanzioso periodo di stop agonistico. Settima la Lancia Delta di Stefano Pellegrini e Natascia Biancolin, seguita dalla Opel Corsa GSI di Maurizio Pioner e Claudia Chiusole. Al nono posto si sono classificati i sammarinesi Enrico Ercolani e Umberto Bollini, su Volkswagen Golf, sul terzo gradino del podio di 3° Raggruppamento. Decima la Abarth A112 dei locali Orazio Droandi e Oriella Tobaldo. Amaro ritiro per Andrea Succi, con la sua BMW M3 che ha accusato problemi meccanici quando si trovava in seconda posizione.

Nel confronto moderno, a festeggiare sul primo gradino del podio assoluto è stato il fiorentino Tommaso Ciuffi, con Pietro Cigni alle note. Il driver, al volante della Skoda Fabia RS, ha preso il comando della classifica nella seconda prova speciale, “allungando” nella giornata di domenica sul diretto avversario Alberto Battistolli, chiamato all’esordio sulla Toyota GR Yaris Rally2 ma costretto al ritiro per un’uscita di strada sulla quinta prova. Secondi, nonostante un problema meccanico che li ha attardati al sabato, i finlandesi Benjamin Kohrola e Sofia Rantasalo, su Hyundai i20 N Rally2, seguiti in terza posizione da Angelo Pucci Grossi e Francesco Cardinali. Una prestazione convincente, quella del giovane riminese, alla prima esperienza sulla Skoda Fabia RS. Quarta piazza per Fabio Farina e Sergio Raccuia, su Skoda Fabia Rally2 Evo, con il pilota all’esordio su terra con una vettura a trazione integrale. Un confronto avvincente, quello che ha coinvolto i protagonisti del “moderno”, impreziosito da contenuti qualitativi importanti come l’esordio su Citroën C3 Rally2 di Niccolò Marchioro, quinto con Marco Marchetti alla sua destra. In sesta posizione la Skoda Fabia Rally2 Evo del sammarinese Jader Vagnini, con Elena Cecconi alle note, seguita dalla Skoda Fabia RS di Luca Hoelbling e Federico Fiorini, al centro di una serie di evoluzioni in termini di setup. Ottava piazza per Filippo Epis e Stefano Tiraboschi, su Skoda Fabia, vettura seguita dalla Hyundai i20 di Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso, attardata da una leggera “toccata”. Decimi, gli aretini Massimo e Tommaso Squarcialupi, tornati dopo due anni sulla Skoda Fabia Rally2 Evo ed attardati da due errori costati lo spegnimento della vettura. Ha dovuto alzare bandiera bianca – nelle fasi finali di gara – Giacomo Costenaro, su Skoda Fabia RS, rallentato nella prova di apertura da una foratura dello pneumatico anteriore sinistro e – successivamente – messo fuori causa da un problema elettrico. Stessa sorte per il versiliese Emanuele Dati, out per un problema meccanico accusato dalla sua Skoda Fabia Rally2 Evo.
Nelle foto (Amicorally): Mauro Sipsz (Lancia Delta) e Tommaso Ciuffi (Skoda Fabia) in azione.

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