SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Il Rally Terra Sarda accende i riflettori sulla Gallura: 115, le vetture protagoniste dell’edizione record

Centosei vetture moderne, nove storiche: il Rally Terra Sarda è pronto a prendersi la scena coinvolgendo Porto Cervo già dalla giornata di venerdì, con l’apertura del Villaggio Rally Mirtò Sardegna e la presentazione degli equipaggi protagonisti dell’ultimo confronto valido per la Coppa Rally di Zona 9 e per il TER Series.
Saranno centoquindici, le vetture chiamate ad interpretare l’asfalto del Rally Terra Sarda, appuntamento organizzato da Porto Cervo Racing in programma nel fine settimana e valido per la Coppa Rally di Zona 9 oltre che per il TER Series, la serie che attraversa tre continenti, per il TER – Tour European Rally e per il TER Historic. Alle centosei vetture interpreti del confronto moderno si sono aggiungi nove esemplari storici, chiamati all’agonismo del 3° Rally Terra Sarda Storico.

Ha confermato la propria presenza, sulle strade che lo hanno visto prevalere un anno fa, Gabriele Rossi. Il pilota si presenterà alla partenza di Tempio Pausania al volante di una Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento, categoria che vedrà presente anche la Talbot Samba del francese Laurent Coubard e la Renault 11 Turbo di Kevin Ducos, anch’egli transalpino. Non mancheranno le linee della Renault 5 GT T di Bernardo Morgani, la Peugeot 205 GTI di Giulio Pes – presidente di Automobile Club Sassari – e la Peugeot 309 GTI di suo figlio Pietro. A contendersi il 3° Raggruppamento saranno il britannico Tim Metcalfe, leader nella classifica del TER – Historic su Ford Sierra RS e Marc Laboisse, su Porsche 911 SC. A rappresentare il 2° Raggruppamento sarà la Opel Ascona 1.9 di Giovanni Pischedda.
IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:
VENERDÍ, ALLE ORE 10, APERTURA DEL VILLAGGIO RALLY MIRTÓ SARDEGNA
Il Rally Terra Sarda è pronto ad accendere i motori delle vetture protagoniste, coinvolgendo gli appassionati di motorsport con una proposta che sposa l’agonismo con la tradizione, assicurando al panorama motoristico internazionale un’ambientazione unica.
Venerdì 6 ottobre, a prendersi la scena sarà la Promenade du Port di Porto Cervo, ad Arzachena, con equipaggi e vetture coinvolti dalle verifiche tecnico-sportive e l’apertura del Villaggio Rally Mirtò Sardegna – dalle ore 10 – struttura che ospiterà una serie di eventi tra i quali quello dedicato ai “pani di Sardegna”, con Graziella Frau e l’atteso Cooking Show, la sfida “tra i fornelli” che chiamerà a rapporto i protagonisti del TER, ognuno in rappresentanza della nazione di appartenenza. Alle ore 15.30 si terrà la conferenza stampa del TER, con il Porto Vecchio a fare da cornice ad un evento che coinvolgerà gli interpreti della serie che attraversa tre continenti e che avrà, in Porto Cervo, la vetrina ideale per le premiazioni finali.
Alle ore 18, riflettori puntati sulla presentazione degli equipaggi partecipanti al doppio confronto moderno e storico: un coinvolgente biglietto da visita che – con lo spettacolo pirotecnico previsto in tarda serata – manderà in archivio il pre event. La direzione gara sarà ospitata da Smeralda Holding, struttura che metterà a disposizione il prestigioso Cervo Conference Center, a Porto Cervo, Arzachena.
L’indomani, sabato 7 ottobre, motori accesi per lo shakedown – il test con vetture da gara – in programma dalle ore 8 alle ore 12 sull’asfalto proposto dalla “Gallura-Fonti di Rinaggiu-Tecnograf”. Le ore 13:30 vedranno la prima vettura calcare la pedana di partenza di Tempio Pausania, con il pubblico atteso in Corso Matteotti per il primo saluto alle vetture protagoniste, chiamate ad interpretare undici prove speciali con i loro settantadue chilometri; esemplari che – dal centro cittadino – si dirigeranno verso lo “start” delle prime due prove speciali in programma, “Le sugherete – Gimar” delle ore 14:09 e “I graniti di Gallura – Cala Costruzioni” in programma alle ore 14:57. Tempio Pausania sarà chiamata ad ospitare anche il primo riordinamento di gara, alle ore 15:27 ed il successivo parco assistenza, dove verranno sviluppate le tecniche di gara da equipaggi e team, a partire dalle ore 16. Il secondo giro di prove speciali vedrà gli equipaggi confrontarsi in un’impegnativa replica dei due tratti di apertura per poi concludere la prima giornata di gara sui chilometri de “I Castelli di Luogosanto – PPT”, tratto preceduto da un riordinamento, ambientato ad Aglientu, in Piazza Sclavo.
Le vetture si dirigeranno successivamente verso il riordinamento conclusivo del Day 1, al Molo Vecchio di Porto Cervo.
Domenica 8 ottobre, motori accesi dalle ore 7:30, con l’uscita delle vetture dal riordinamento notturno di Porto Cervo verso il parco assistenza, ambientato ad Arzachena. A caratterizzare il primo giro di prove speciali della giornata saranno i chilometri della “Stazzi di Gallura – Grimaldi”, della “Città di Arzachena – Aire” e della “Costa Smeralda – Ayla Project”, rispettivamente programmate per le ore 9:21, 10:21 e 10:57. Prima del rush finale, gli interpreti del Rally Terra Sarda e Rally Storico Terra Sarda avranno la possibilità di mettere a punto le ultime strategie di gara nelle fasi di parco assistenza, previsto ancora ad Arzachena e preceduto da un ultimo riordinamento, alla Promenade du Port. Alle ore 13:00, semaforo verde per la partenza della nona prova speciale in programma, la “Città di Arzachena – Aire”, seguita dalla “Stazzi di Gallura – Grimaldi” e dal tratto conclusivo, quello che punterà i riflettori sui chilometri della “Costa Smeralda – Ayla Project”. La cerimonia d’arrivo delle vetture, sulla pedana che assegnerà le posizioni della classifica assoluta della serie mondiale del TER e della Coppa Rally di Zona 9 per le vetture moderne e quelle relative al Rally Storico Terra Sarda e TER – Historic, sarà ambientata al molo vecchio di Porto Cervo, nel territorio del Comune di Arzachena, chiamato al saluto finale dell’evento, dalle ore 15:19.
Tra i quindici comuni coinvolti nell’evento, oltre ad Arzachena chiamata ad ospitare le attività proposte all’interno del Villaggio Rally Mirtò Sardegna, la cerimonia di arrivo ed il passaggio di due prove speciali, saranno interessate dal passaggio delle prove speciali Tempio Pausania, Calangianus, Luogosanto e Aglientu.
Informazioni disponibili sul sito ufficiale del Rally Terra Sarda:

Home RallyTerraSarda


Nella foto (Morittu): Rossi, in gara nell’edizione 2022 del Rally Terra Sarda.
Fonte: Gabriele Michi | ufficio stampa

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Lotta serrata al Marca, primo atto del Trofeo Italiano Rally, con Pinzano leader

Dopo 4 prove lotta aperta per la vittoria con Pinzano-Turati, Testa-Bizzocchi ed Andriolo-Menegon abbracciati in 4.8″. Si accende subito il duello tra Corrado Pinzano e Giuseppe Testa, protagonisti del Trofeo Italiano Rally che nelle prime prove domenicali al Rally della Marca non si sono risparmiati. Il biellese con Mauro Turati su Skoda Fabia RS ha

Faggioli apripista alla 32^ Salita del Costo

Ruolo inedito per il pluricampione fiorentino che porterà alla cronoscalata vicentina la NP01 Bardahl Pikes Peak. Al suo fianco con vettura gemella ci sarà Degasperi che affronterà assieme a lui la gara americana a giugno. Il pilota fiorentino sarà presente i prossimi 5 e 6 aprile nella prima gara stagionale in una veste decisamente inedita.

Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: presentata l’8^ edizione

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion. C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni. Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla

Rally Italia Sardegna: “San Giacomo-Plebi” il grande ritorno del 2025

Il percorso 2025 del Rally Italia Sardegna presenta molte novità e la prova di San Giacomo è sicuramente una di queste. Tra salite, discese, tanti tornati e uno spettacolare guado, la speciale domenicale con oltre 25 chilometri potrebbe essere decisiva. L’ultima volta si corse nel 2013, con un altro nome, e con due scratch di

error:
Torna in alto