SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

RallyLANA 2023: coscienza, carattere, capacità

In programma per il 21-22 luglio, sarà il quarto appuntamento del “tricolore asfalto”, confermando la propria dinamicità in ambito nazionale e la propria spinta per il territorio.
 
Si sta avvicinando a grandi passi, il RallyLANA targato duemilaventitre, la 36^ edizione di una storia sportiva che ha pochi al pari, prevista per il 21 e 22 luglio, anche per quest’anno inserita nel fazzoletto dei rallies valevoli per un titolo tricolore – il Campionato Italiano Rally Asfalto (CIRA) – del quale sarà il quarto appuntamento, quello di metà stagione, con i tanti equilibri di classifica certamente ancora aperti e pronti a proporre un rally spettacolare.
Sarà la settima edizione organizzata dalla rallyLANA.ALIVE a.s.d. in joint la New Turbomark che curerà gli aspetti tecnico-sportivi. La “rallyLANA.ALIVE A.S.D.” è stata ­fondata per favorire e promuovere la blasonata gara sulle strade biellesi con le auto da rally moderne, in essa sono presenti Corrado Pin­zano, giovane imprenditore e pilota in attività nella veste di Presidente, Fabrizio Ratiglia istruttore affermato e campione italiano gruppo N nel 2002 coadiuvati da un qualificato gruppo di collaboratori di spicco, esperti nella realizzazione della manifestazione.
Per la parte tecnica, “rallyLANA.ALIVE” si avvale di una collaudatissima struttura, la “New Turbomark Rally Team” di Peppe Zagami, organizzatrice, tra l’altro, di diversi rally in Italia. Una bella “Squadra” che si è impegnata per riportare il nuovo RallyLana ai massimi livelli nazionali e c’è riuscita in pochi anni! Adesso l’impegno si fa ancora più grande, perché l’ultima parte della salita è quella più dura, perché una manifestazione sportiva ai vertici nazionali deve essere non solo bella da vivere ma anche sostenibile, perché la tradizione pretende partecipazione ma anche innovazione: il mondo non sta fermo, e il rallyLANA vuole muoversi al suo stesso passo.
La rinascita del rallyLANA è stata una grande sfida, vinta contro le difficoltà prevedibili e imprevedibili (basti pensare agli anni della pandemia) e grazie alla spinta morale e pratica di tutto il territorio, dagli enti pubblici ai singoli cittadini di una Biella che non dimentica le proprie origini e che sa capire e fondere passione e necessità guardando con fiducia e determinazione al futuro.
COSCIENZA, CARATTERE, CAPACITÀ
Per questo la prima parola guida dell’edizione 2023 è Coscienza. Intesa come volontà di affrontare con consapevolezza le nuove sfide nel segno della sostenibilità, cioè in sintonia con le esigenze della collettività e nel rispetto delle esigenze dei nostri giorni. Ma anche con la determinazione di dare vita a un rally coinvolgente ed entusiasmante per tutti quelli che lo vivono da protagonisti o da spettatori.
La seconda parola guida è Carattere. Perché è il carattere che costituisce la cifra caratteristica di un rally che è sempre stato e vuole continuare a essere qualcosa di unico. Se per tradizione questo si è concretizzato grazie alle qualità delle sue prove speciali, oggi questo significa dare vita ad un evento che non si limita al rally, ma che vi unisce una serie di attività collaterali. In questo il rallyLANA è stato già pioniere con il Rally Party – festa musicale in piazza a chiusura della partenza delle vetture – con il Rally Village e il rallyLANA Legend – esposizione delle vetture più straordinarie della storia della specialità. Ed è carattere anche l’aspetto sociale con la Cena di Apertura di beneficenza. Così come l’intensa attività sui social media e televisiva, altri aspetti in cui il rallyLANA è stato precursore: basti pensare che alla prima ‘diretta rally’ in televisione venne fatta proprio a Biella addirittura nel 1983 insieme ad Antenna3, allora emittente d’avanguardia o alla nuova App introdotta lo scorso anno per consentire di seguire in diretta il rallyLANA.
Summa di tutto questo e simbolo di Biella e dei biellesi è la terza parola guida di quest’anno: Capacità. L’agitatore e timoniere dell’evento Corrado Pinzano, la Turbomark e i rispettivi staff, sono stati capaci di assumersi grandi responsabilità e grandi impegni. Altrettanto gli Enti locali, le Forze dell’Ordine, le Autorità del Territorio, che hanno dato loro fiducia, supportandoli nel loro crescendo. E pure, e tutt’altro che ultima, quella dei cittadini del biellese e delle aziende che hanno sostenuto e sostengono lo sforzo organizzativo: gli uni con la loro passione, gli altri con un apporto economico fondamentale.  E le capacità, stavolta quelle degli equipaggi in abitacolo, saranno la chiave decisiva di una lotta sicuramente spettacolare e incerta, come sempre al rallyLANA.
UN PERCORSO DAI CARATTERI FORTI
Il rally che scatterà il prossimo venerdì 21 luglio alle ore 21,01 con la novità di Piazza Duomo offrirà immediatamente momenti adrenalinici, sulla scorta della passata edizione, tornando a riproporre la lunga prova “Città di Biella”, quasi ventiquattro chilometri di sfida contro se stessi e contro il tempo, con il gusto dell’oscurità. Come i tempi “eroici” delle corse su strada.
Il programma prevede poi il riordinamento notturno in Piazza Martiri della Libertà in Biella e la ripresa della “ostilità” l’indomani, sabato 22 luglio, con le restanti sei prove speciali, tre da ripetere tre volte. Sono tratti ascritti alla storia più emozionante della competizione, strade che hanno un retrogusto forte, sfide di spessore tecnico e sportivo come poche altre. La bandiera a scacchi sventolerà a partire dalle ore 17,00, sempre in Piazza Duomo a  Biella. In totale la distanza competitiva del rally è di 94,150 chilometri a fronte dell’intero tracciato che ne misura 300,200.
Intanto, continua la preparazione del rally i cui dettagli si potranno trovare sul sito web ufficiale all’indirizzo https://www.rally-lana.it/.
Il 36. RallyLANA oltre che per il CIRA sarà valevole anche per la Coppa ACI Sport di Zona 1 – di cui sarà il quinto atto e con il massimo coeff. 1,5 oltre che per il Campionato Piemonte Val d’Aosta. Inoltre avrà validità per i trofei Michelin Trofeo Italia, Pirelli Accademia, Suzuki Rally Cup e per la serie R Italian Trophy.
Nella foto: i campioni italiani in carica Crugnola-Ometto, nell’edizione 2020 (foto Alquati)
Fonte: Alessandro Bugelli

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Lotta serrata al Marca, primo atto del Trofeo Italiano Rally, con Pinzano leader

Dopo 4 prove lotta aperta per la vittoria con Pinzano-Turati, Testa-Bizzocchi ed Andriolo-Menegon abbracciati in 4.8″. Si accende subito il duello tra Corrado Pinzano e Giuseppe Testa, protagonisti del Trofeo Italiano Rally che nelle prime prove domenicali al Rally della Marca non si sono risparmiati. Il biellese con Mauro Turati su Skoda Fabia RS ha

Faggioli apripista alla 32^ Salita del Costo

Ruolo inedito per il pluricampione fiorentino che porterà alla cronoscalata vicentina la NP01 Bardahl Pikes Peak. Al suo fianco con vettura gemella ci sarà Degasperi che affronterà assieme a lui la gara americana a giugno. Il pilota fiorentino sarà presente i prossimi 5 e 6 aprile nella prima gara stagionale in una veste decisamente inedita.

Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: presentata l’8^ edizione

L’esclusiva ambientazione dell’Hotel Cervo ha ospitato la presentazione dell’imminente manifestazione organizzata da ACI Sassari. Tra gli ospiti anche il vincitore del 1983 Miki Biasion. C’è tempo sino a lunedì prossimo per perfezionare le iscrizioni. Nella classica ed elegante cornice dell’Hotel Cervo è stata presentata questa mattina l’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, alla

Rally Italia Sardegna: “San Giacomo-Plebi” il grande ritorno del 2025

Il percorso 2025 del Rally Italia Sardegna presenta molte novità e la prova di San Giacomo è sicuramente una di queste. Tra salite, discese, tanti tornati e uno spettacolare guado, la speciale domenicale con oltre 25 chilometri potrebbe essere decisiva. L’ultima volta si corse nel 2013, con un altro nome, e con due scratch di

error:
Torna in alto