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39° Rally della Lanterna, Gino-Michi dominano la prima parte di gara

Il copilota Carmelo Lipari dimesso dall’ospedale senza conseguenze fisiche.
Dopo una prima giornata di gara resa molto complicata dal meteo imbizzarrito che sta caratterizzando questo periodo dell’anno, i concorrenti del Rally della Lanterna si sono svegliati con un bel cielo azzurro sopra a Santo Stefano d’Aveto; le prime due prove speciali sono state affrontate su fondo asciutto, ma resta l’incognita meteo per il finale di gara, con temporali localizzati che potrebbero svilupparsi sull’entroterra genovese in maniera difficilmente prevedibile. 
  
La domenica si è aperta con la conferma delle condizioni fisiche di Carmelo Lipari, il copilota di Federico Fallabrino ricoverato ieri sera a scopo precauzionale dopo un’uscita di strada. Lipari, illeso, è stato dimesso dall’ospedale dopo una notte trascorsa in osservazione e ha confermato che farà ritorno a casa in autonomia, smentendo in prima persona le illazioni che nelle ultime ore sono state erroneamente pubblicate da alcune testate ed agenzie di stampa.

Dopo quattro prove speciali è sempre la star di questa edizione, la Citroen C3 WRC Plus di Alessandro Gino, a comandare la classifica con un margine che sfiora i 30” davanti ad Arzà, Guerra, Federici e Raffo. Va ricordato che Gino appare nella classifica assoluta, ma è “trasparente” ai fini della classifica della CRZ.
PS 3 Due Valli – Km 8.73: Gino e la WRC Plus dettano legge, chiudendo in 6’19”8 i quasi nove km della prima prova di giornata, con 7”6 di vantaggio su Guerra e 8”5 su Federici. Quarto Arzà a 10”3, seguito da Raffo a 14”9, Biggi a 20”8, Rossi a 28”3, Bruni a 28”6 e Porro a 33”8.
PS 4 Montebruno – Km 11.25: Gino mette la firma anche sulla quarta prova, con il tempo di 7’38”7. Secondo è Arzà a 7”8, poi Guerra a 1’”4 e Federici a 11”3. Leggermente più staccato a 17” Giacobone, in recupero sulle strade di casa, che precede Raffo a 17”3, Biggi a 30”6 e Bruni a 34”. Ottimo nono tempo per Multari, primo di due ruote motrici a 37”2, seguito da Rossi, staccato di 41”8 dalla vetta.
Fonte: Ufficio Stampa Lanternarally – Stefano Bertuccioli

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