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Insubria Classic Rally: vittoria di Aiolfi-Merenda (Volkswagen Golf)

La Volkswagen Golf GTI ’81 di Aiolfi-Merenda conquista il 1° Insubria Classic Rally, gara di regolarità a media disputata, tra neve e verglass, nelle più affascinanti condizioni invernali. Dai concorrenti elogi allo staff organizzativo di Classic Paddock che si è avvalso del supporto di ACI Como e ACI Varese. Secondi gli elvetici Ferruccio e Carlo Nessi (Mini Cooper), terzi i gallaratesi Enrico e Federico Regalia (Lancia Delta).
Con un finale palpitante l’equipaggio favorito si è aggiudicato la prima edizione dell’Insubria Classic Rally 2022, competizione di regolarità con prove a media per oltre 100 km, disputate in ambientazione invernale, tra neve e verglass, sulle strade prealpine tra Comasco e Varesotto.

Per conquistare l’assoluta i piacentini Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda, su Volkswagen Golf GTI 1600 del ’81 (nelle foto sopra), hanno sudato le proverbiali sette camicie per rintuzzare gli attacchi veementi di chi si è classificato al secondo posto: a soli 66 punti di distacco salgono sul secondo gradino del podio i ticinesi Ferruccio e Carlo Nessi autori di un eccellente seconda tappa, tutta protesa all’attacco, con la Mini Cooper S del 1965.

Al terzo posto, autori di una gara che li ha sempre visti sul podio assoluto con una costanza di rendimento ammirevole, hanno concluso le undici prove a media i gallaratesi Enrico e Federico Regalia, con la Lancia Delta HF 4WD del 1987.

Alla premiazione finale, svoltasi negli eleganti ambienti del Casinò municipale di Campione d’Italia alla presenza del sindaco Roberto Canesi e della sua vice Tanina Padula proprio gli equipaggi hanno rivolto elogi allo staff organizzativo di Classic Paddock – guidato da Roberto Crugnola e Riccardo Aspesi – che, in questa prima esperienza di Insubria Classic Rally, sono stati affiancati da ACI Como e da ACI Varese.

Per comprendere a pieno la lotta al vertice e il continuo rovesciamento di fronte delle prime cinque posizioni assolute basti osservare che, dopo le prime cinque prove speciali cronometrate, disputate tra Valle d’Intelvi e Valle Cavargna, nel Comasco, il leader Aiolfi vantava ben 133 punti di vantaggio su Regalia, mentre terzi, distanziati di 178 punti, erano i piacentini Gian Mario Fontanella con Stefano Scrivani (Fiat 128 Rally).
A metà gara i locarnesi fratelli Nessi erano quinti, staccati di ben 266 punti da Aiolfi. Sulle viscide prove del Varesotto – Alpe Tedesco, Sette Termini, San Michele e Cuvignone – la Mini Cooper rossa targata Canton Ticino si è esibita in un crescendo rossiniano e i due elvetici fratelli Nessi hanno vinto numerose prove e rimontato dal quinto al secondo posto assoluto.
Dal canto suo, Aiolfi ancora una volta ha dato un’ottima dimostrazione di precisione e di ritmo, soprattutto nella prima parte di gara dove ha cercato di guadagnare più terreno possibile sui rivali. Parere entusiasta da parte dei concorrenti che hanno affrontato in un clima prettamente invernale la prova d’orchestra del Rally di Montecarlo storico (la più celebre gara a media) sui difficili tratti prealpini che negli ultimi cinquant’anni hanno ospitato prestigiosi rally organizzati o patrocinati dagli Automobile Club Como e Varese.

Autori di una gara disciplinata hanno concluso al quarto posto i piacentini Fontanella – Scrivani (nella foto sopra su Fiat 128 Rally, 880 penalità) che hanno visto sfumare solo nel finale le loro legittime aspettative da podio, mentre al quinto hanno chiuso i varesini Luigi Palazzi e Fausto de Marchi con la Opel Kadett GT/E del 1977(888 penalità).

Vincono il gruppo 5 Giorgio Garghetti e Barbara Giordano su Bmw 320 i coupé (nella foto sopra), mentre nel gruppo 4 vittoria di Gabriele Seno e Cristina Biagi su Opel Kadett GT/E (nella foto sotto) che hanno preceduto di poco Gian Paolo Cavagna e Angelo Seneci su Renault 5 Alpine (nella foto in basso).


Sia alla partenza sia all’arrivo e alla premiazione, con i vertici di Aci Como e Aci Varese e lo staff organizzativo di Classic Paddock, si sono ripercorse pagine storiche del rallysmo del territorio dell’Insubria che questa neonata competizione a media ha voluto evocare. Sono già state gettate le basi per la seconda edizione, posta a calendario Aci Sport per dicembre 2023, coinvolgendo sempre più gli enti locali del Comasco e del Varesotto.
Fonte: ufficio stampa Studio Giuseppe Macchi
Foto: ufficio stampa

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